Un nuova sospensione temporanea, voluta dai tecnici, è una scelta ancora una volta inaccettabile e che dimostra la debolezza della Giunta” a dirlo coralmente, Barbara Zilli (Consigliera regionale della LN) e Maddalena Spagnolo, assessore del Comune di Latisana e locale segretario della Lega, che intervengono sulla nuova sospensione temporanea del punto nascita di Latisana.
“Durante l’ultimo consiglio regionale – argomenta Zilli – la mozione a tutela del Punto nascita di Latisana è stata respinta dall’aula. Telesca si è limitata a dire che la scelta politica su quale dei due punti nascita chiudere tra Latisana e Palmanova sarà presa a breve, come ha ribadito anche oggi. Ma non è possibile trincerarsi sempre dietro ai tecnici, le mamme hanno bisogno di risposte concrete”. “La Giunta si nasconde dietro le motivazioni tecniche, senza prendere una vera decisione e rimandando la scelta politica – dice Maddalena Spagnolo – non prendendosi alcuna responsabilità. Questo continuo tira e molla altro non fa che disincentivare le future mamme e indirettamente spingerle verso altri ospedali, affinché i numeri possano giustificare poi la futura chiusura del reparto”. “I pediatri – dice ancora Spagnolo – ci sono e sono a disposizione della AAS 2: le motivazioni tecniche non ci convincono”. “La giunta continua con le sue prese in giro – conclude infine Zilli – ma giocare con la salute dei cittadini gettando fumo negli occhi e raccontandogli un sacco di bugie alla lunga non paga. La Giunta decida, politicamente, quale punto nascita mantenere e quale chiudere. Non è più accettabile continuare con queste “sospensioni temporanee” nascondendosi dietro giustificazioni tecniche che celano forse motivi elettorali”.